STORIA

Cambiare il mondo con la buona volontà degli individui era l'obiettivo più elevato nella mente di Paul P. Harris quando ha fondato l'organizzazione nel 1905.
Harris, un avvocato di Chicago (Illinois, U.S.A.) era nato a Racine, nel Winsconsin, USA, il 19 aprile 1868 da George N. Harris e Cornelia Bryan Harris, Paul fu il secondo di sei figli.
Paul Harris conseguì la Laurea in Giurisprudenza all'Università dello Iowa e ricevette pure il titolo di dottore in legge "honoris causa" dall'Università del Vermont.
Prima di dedicarsi all'avvocatura, Paul esercitò la professione di giornalista, insegnante di economia e commercio, attore in una compagnia filodrammatica, e lavorò perfino come cowboy. Inoltre, intraprese lunghi viaggi attraverso gli Stati Uniti e l'Europa come rappresentante di una ditta di marmi e granito.
Nel 1876 si stabilì a Chicago per esercitarvi l'avvocatura.
Una sera, dopo aver cenato con un altro avvocato in un quartiere di periferia, si recò con lui a fare una passeggiata nei dintorni e restò incantato nel vedere la dimestichezza con cui il collega entrava nei vari negozi per salutare i vari proprietari, suoi amici, ai quali non mancava di presentarlo.
Ciò richiamò alla sua memoria il villaggio d'infanzia e fece sorgere in lui quest'idea: "Perché non formare un circolo di uomini, rappresentanti i vari settori professionali, senza badare a differenze di religione e di convinzioni politiche?"
La sera del 23 febbraio 1905, Harris invita tre amici ad una riunione. Sylvester Schiele, un commerciante di carbone, Hiram Shorey, un sarto e Gustavus Loehr, un ingegnere minerario, si trovano con Harris nella stanza 711 del Palazzo dell'Unità nel centro di Chicago. Discutono l'idea di Harris: i leaders del mondo degli affari dovrebbero trovarsi periodicamente per stare insieme amichevolmente e per allargare la loro cerchia di conoscenze professionali e di business. La loro è considerata comunemente come la prima riunione del Rotary Club.
Il club si ritrovava settimanalmente e Paul Harris lo chiamò Rotary, poiché i soci erano soliti riunirsi presso i rispettivi uffici, quindi a rotazione, per far conoscere a ciascun socio l'attività degli altri. Dopo avere arruolato un quinto membro, lo stampatore Harry Ruggles, il gruppo formalmente viene chiamato Rotary Club di Chicago.
L'emblema originale del club, il disegno della ruota di un carro, era il precursore della ruota dentata ora universalmente utilizzata dai Rotariani.
L'effettivo del club crebbe rapidamente: già alla fine del 1905 il club è composto da 30 membri con Schiele come presidente e Ruggles come tesoriere. Molti soci provenivano da piccoli villaggi e nel Rotary Club trovavano un'atmosfera di grande cameratismo.
Col crescere del numero dei soci, diventa difficile riunirsi in uffici, cosicché i membri spostano le loro riunioni in hotel e ristoranti, in cui ancora oggi si tengono molte riunioni rotariane dei club.
Questi primi "Rotariani" si rendono conto che amicizia e interesse personale reciproco non sono sufficienti per mantenere aggregato un club di professionisti impegnati che si riuniscono ogni settimana. Andare fuori per migliorare la vita dei meno fortunati, era una motivazione più potente.
Così, nel 1907, inizia l'impegno del Rotary per il "servizio": è proprio in quell'anno che il Rotary Club di Chicago costruisce il primo lavatoio pubblico di quella città.
Con questo progetto inaugurale, il Rotary diventa la prima organizzazione di club di servizio nel mondo.
La popolarità del Rotary comincia ad espandersi negli Stati Uniti. Nel 1908 nasce il secondo Rotary Club a San Francisco, e quindi un terzo a Oakland. Presto ne seguono altri a Seattle, Los Angeles e New York. Quando l'associazione nazionale dei Rotary Club tiene la sua prima convention nel 1910, Harris è eletto presidente.
Sempre nel 1910 il Rotary diventa internazionale, con la fondazione di un club a Winnipeg, in Canada. Nel 1912 l'associazione attraversa l'Atlantico con la costituzione di vari club in Inghilterra.
Nel 1921, il Rotary diventa globale mettendo piede per la prima volta nell'Europa continentale a Madrid (Spagna), nel continente africano a Johannesburg, in Sud Africa, e in quello australiano a Melbourne. Per riflettere questa presenza in tutto il mondo, l'anno successivo viene adottato il nome di Rotary International.
In Italia entra il 23 dicembre 1923 con la fondazione del Rotary Club di Milano, voluto da Sir James Henderson, scozzese. Dopo Milano, nascono i Rotary Club di Trieste, Genova, Torino, Roma, Napoli, Palermo, Venezia, Firenze, Livorno, Bergamo, Parma.
E' per merito di sir James Henderson che negli anni 1924 e 1925 verrà creato in Italia il 46° Distretto, di cui fu anche governatore.
Entro 1925, il Rotary raggiunge 200 club con più di 20.000 membri. La sua reputazione attira presidenti, primi ministri e una miriade di personalità dei più svariati campi: fra loro il compositore Jean Sibelius, l'umanista Albert Schweitzer, l'autore Thomas Mann e tanti altri.
Durante la 2^ guerra mondiale, molti club sono stati costretti a sciogliersi, mentre altri concentrano i loro sforzi per fornire un servizio per l'emergenza rappresentata dalle vittime della guerra.
Nel 1942, guardando oltre la guerra, i Rotariani indicono un congresso per esplorare le possibilità di scambi educativi e culturali a livello internazionale che fornisce ispirazione per l'organizzazione scientifica e culturale delle Nazioni Unite, (Unesco). Il Rotary ricopre un ruolo significativo anche nella nascita delle stesse Nazioni Unite, fornendo 50 Rotariani come delegati, consiglieri e consulenti al congresso di costituzione delle N.U. nel 1945.
Nel 1989, il Rotary ritorna in vari paesi dell'Europa Orientale, in cui aveva dovuto cessare la sua attività in seguito alla seconda Guerra Mondiale, e, precisamente, in Polonia e Ungheria. Nel 1990, il Rotary annuncia la fondazione del suo primo Club in quella che allora era chiamata Unione Sovietica.
Fin dalla fondazione, i Rotariani si sono impegnati a promuovere elevati livelli di etica nelle loro vite professionali.
Una delle dichiarazione il più ampiamente stampate e citate del mondo dell'etica degli affari è la prova delle 4 domande, ideata nel 1932 dal rotariano Herbert J. Taylor ed adottata dal Rotary come linea guida nel 1943.


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