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LA CARTA DEI DOVERI UMANI
Fai
il mondo nuovo, gioca la Carta dei Doveri Umani”, il concorso
promosso dal Rotary Club Monza Nord Lissone, con l’obiettivo
di far riflettere i più giovani sulle responsabilità
personali nei confronti del pianeta e degli altri, non solo ha registrato
una straordinaria partecipazione tra le scuole del territorio, ma
ha persino varcato con successo anche i confini nazionali.
Il progetto, che nel 1999 ha
ottenuto la Ruota d’Oro, è stato infatti premiato a
Vienna l’anno successivo nel corso della Conferenza presidenziale
europea del Rotary. Alla riunione, dedicata ai doveri e ai diritti,
ha partecipato il Premio Nobel Rita Levi Montalcini, presidente
dell’International Council of Human Duties che nel 1993 ha
elaborato i dodici punti della Carta dei Doveri. Il premio Nobel
ed i docenti dell’Università di Trieste hanno elogiato
l’iniziativa brianzola che ha coinvolto diecimila studenti,
dalle materne alle superiori. A Vienna è stata apprezzata
l’efficacia del progetto che ha offerto ai bambini ed ai ragazzi
uno sguardo complessivo sulle problematiche sociali e ambientali
che coinvolgono ciascuno di noi.
Il concorso promosso dal Rotary
Club Monza Nord Lissone, con il patrocinio del Provveditorato agli
Studi di Milano, ha registrato una partecipazione che è andata
ben oltre le più rosee aspettative: attorno ai grandi temi
della Carta, infatti, si sono cimentati oltre diecimila studenti.
Un totale di 166 elaborati prodotti da diverse scuole di Monza e
Brianza, con un’eterogeneità di lavori che ha testimoniato
al meglio lo sforzo di fantasia e creatività attuato dagli
alunni di tutte le classi.
L’iniziativa,
che ha preso avvio con il seminario di studi per insegnanti di ogni
ordine e grado, si è conclusa con una suggestiva e partecipata
serata di premiazione al teatro Manzoni di Monza alla presenza del
Premio Nobel Rita Levi Montalcini. “Nel 1948 - aveva ricordato
la stessa Montalcini - al termine dell’esperienza drammatica
della guerra e delle persecuzioni di massa, ci si è giustamente
impegnati a proclamare la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
Nella situazione di oggi, noi cittadini dei paesi avanzati siamo
chiamati ad impegnarci a diffondere anche una cultura dei doveri.
Dobbiamo farlo soprattutto per le giovani generazioni, che da semplici
spettatori devono diventare sempre più protagoniste della
società civile”. Al seminario di settembre hanno fatto
seguito un’indagine conoscitiva sul concetto di dovere presso
gli stessi studenti di ogni età e quindi una serie di incontri
di approfondimento per i docenti. La commissione del Rotary preposta
a questa iniziativa ha quindi curato la pubblicazione di strumenti
utili per gli insegnanti e la propaganda del concorso a premi aperto
a tutte le scuole. Tutti i partecipanti, le scuole e le classi vincitrici
hanno ricevuto un riconoscimento; il primo classificato di ogni
categoria ha ricevuto un premio di 5 milioni di lire; il secondo
tre milioni ed il terzo 2 milioni. Cifre spese da ogni scuola e
classe vincitrice per attività di studio e programmazione
per iniziative ricreative e culturali.
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- Rispetto della dignità
umana
- Non discriminazione
- Aiuto ai deboli
- Rispetto della vita umana
- Aiuto a chi soffre
- Consapevole pianificazione
familiare volontaria
- Giusta distribuzione di risorse
del pianeta
- Risparmio energetico e minimizzazione
dei danni ambientali
- Protezione dell'ambiente naturale
- Rispetto della diversità
genetica
- Miglioramento della qualità
della vita
- Mantenimento della pace
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