|
IL CENTENARIO DEL ROTARY
Cento
anni spesi al servizio del prossimo, dove si è cercato di
dare la speranza e fiducia in un futuro migliore a chi si trova
nella disperazione. Un secolo di paziente lavoro dove i piccoli
progetti si sono incrociati con quelli di respiro planetario.
Quanti problemi sono stati risolti
grazie al Rotary! Basti pensare alla campagna antipolio che ha impegnato
i Club di tutto il mondo per anni.
Rotary non significa solo dare
denaro, vuol dire soprattutto dare se stessi. Volontari silenziosi
ogni anno si mettono a disposizione del prossimo avendo come fine
unico il bene del prossimo.
Mai come in questo momento ci
dobbiamo sentire orgogliosi di appartenere al Rotary!
Ma ciò non ci deve far
sentire appagati, anzi dai risultati ottenuti dobbiamo trovare maggiori
stimoli e riflettere su cosa fare nel futuro per farci maggiormente
conoscere ed apprezzare.
E questo è anche il Messaggio
che ha lanciato il nuovo Presidente Giovanni Bogani durante il suo
primo Caminetto nel quale ha illustrato a grandi linee i programmi
e le iniziative approvati dal consiglio.
Rispetto allo scorso anno sono
presenti diverse novità.
Innanzitutto l’istituzine
di Caminetti aperti al pubblico non rotariano; incontri conviviali
a mezzogiorno anziché solo serali.
Il consiglio ha anche confermato
le linee tracciate dai precedenti presidenti circa l’apertura
del nostro club agli altri club della zona ed il gemellaggio con
il Rotary Club di Dornbirn.
“Troppo spesso il Rotary
è avvolto in un alone di mistero ed è necessario uscire
dal Guscio” dice il Presidente Giovanni Bogani sintetizzando
il pensiero del consiglio ed i caminetti aperti sono la risposta
concreta del nostro Club. La popolazione sarà invitata a
partecipare ai nostri incontri, discutere insieme a noi e nel contempo
conoscere le nostre finalità ed azioni.
I temi che verranno affrontati
durante l’anno nei caminetti aperti saranno di attualità
e di interesse generale
Il primo, che si è tenuto
presso Palazzo Terragni a Lissone il 20 Luglio 2004 e aveva per
titolo “ Monza provincia, cosa cambierà?”. L’intenzione
era quella di far comprendere alla gente cosa ciò significasse
e comportasse per i residenti ma era scevra da ogni forma di politica.
Vi sarà anche un caminetto
aperto dedicato ai giovani ed ai loro problemi per spiegare cosa
fa il Rotary per loro.
Anche l’arte ed altre discipline
saranno presi in considerazione. I caminetti saranno tenuti in appropriate
sedi per fare comprendere che il Rotary è qualcosa di vivo,
di umano e che partecipa alla vita di ogni giorno.
Nell’anno del centenario
anche le commissioni si sono prefissate obiettivi notevoli e il
Presidente Giovanni Bogani li ha brevemente illustrati ai presenti
. Tra essi spiccano una iniziativa di alfabetizzazione tesa ad adeguare
le persone alle nuove realtà come l’uso del computer
e il premio del centenario riservato alle quarte classi delle scuole
superiori.
|